26/06/2020
Ritrovo alle 19 in Piazzale Cecati…
“Mi raccomando c’è un po’ di strada da fare, siamo puntuali”
Alle 19 sono a prendere l’Elli, alle 19:10 siamo nel luogo del ritrovo, la Cate ci aspetta già da venti minuti, la Mari (miracolo mai successo) è già lì!
Facciamo un po’ di chiacchiere e una foto di gruppo, yeahhh!

Dopo un po’ arrivano anche Fabio (detto “Tirro”, ma io lo chiamo Fabio perchè è il mio schiav… ehmm moroso) e Messo.
Allora ci dividiamo in due macchine, perchè la legge per il covid dice che in quattro non si può ma in tre sì… Mah… Fantasia… E via che si parte!
C’è un po’ di strada da fare e la mia pandina non ha l’aria condizionata, porco cane stiamo facendo il brodo.
Quando arriva il caro e fresco venticello della montagna??? Nella macchina di Messo ci sarà fresco invece?
Bene, iniziano le curve, iniziano i tornanti, tanti tornanti, troppi tornanti… La povera pandina tira, tira e tira per salire in prima, ma appena c’è un po’ di piano la faccio correre in terza.
Ed eccoci a Casa Lanzi, chi arriva prima chi dopo, la carnazza c’è per tutti. Scesi dall’auto ci accolgono Skenna alla griglia e Torre ai cocktail (uragano imbevuto fino all’orlo di un discutibile sciroppo di maracuja con un rhum “fortino”, già tutti ubriachi solo con questo), Giacomino e Jack con dei bei cappellini estivi alla moda. Stanza22 al completo!
Ovviamente non poteva mancare la mascotte del gruppo, l’unicorno, che entra con uno stacchetto al suono di “questa è la canzone, dell’unicorno… Ciccipalli…” Ed ecco che Torre, Tirro e Giacomino ci si fiondano subito sopra!

Dopo un po’ di chiacchiere e di rincorse al gattino (è il momento dell’Elli, ecco la predatrice coccolosa di gatti all’attacco, mentre l’istigatore di gatti Tirro cerca di infastidire il povero cucciolo ormai irritato, nonostante si sia pure nascosto dentro a un cespuglio per sfuggire a noi umani rompipalle), quando finalmente è pronta la ciccia! E quanto ben di Dio: salsicce, pollo, costine, coppa, ecc… Complimenti al cuoco Skenna!
Si dia inizio alle danze con una sciabolata che mi rende veramente orgogliosa; Fabio (il Tirro) apre la prima bottiglia.
Ovviamente non può mancare il vino: bianco, rosso, rosé, lambrosc, chi più ne ha più ne metta… Insomma, non so gli altri, ma almeno io ho un tasso alcolemico poco rassicurante alla fine (e dopo ci aspetta il viaggio di ritorno sui tornanti), ops… Cerco anche di rinsavire con dell’acqua ma la Mari la porta via dal tavolo e la va a nascondere! D’altra parte è risaputo: l’acqua fa la ruggine.
Finito il cenone, qualcuno propone di giocare a nascondino.
Dai, ritorno al passato?!
Ma l’idea ahimè cade miseramente. Fortunatamente rimendia il gattino, a giocare a nascondino, con una gattina interessante che è venuta qui a trovarlo… Allora continuiamo con le chiacchiere e con il sottofondo della playlist trash di torre accompagnata da qualche effetto di scoreggina simpatica dell’app. Alcuni si rigettano sul mitico unicorno, il compagno più popolare del gruppo ormai, altri parlano del più e del meno, e a una certa arrivano anche le copertine.
Altro che nascondino, qua ci avviciniamo già al pensionato!
Una risata dopo l’altra ci avviciniamo al termine della serata e alla tipica situazione di quando c’è chi vuole andare a dormire, dice che va, poi aspetta che gli altri capiscano sperando che capiscano… Quindi dopo un po’ “intendiamo” e ci alziamo tutti per i saluti. I soci fondatori di Stanza22 e Greta rimangono a dormire, beati loro che non devono guidare a quest’ora per tutti quei tornanti da mezzi sbronzi… Invece per tutti gli altri:
Eli: “In marcia!”
Elli: “…e via che riparte il “rally sui tornanti di montagna”
Destra, sinistra, gas, freno, attenzione a non volare giù dal dirupo, occhio a non inchiodare contro l’auto di Messo.
Scusa Elli, non stai soffrendo l’auto vero?!
E ovviamente si arriva a letto verso le 4, onesto, come al solito insomma… e il giorno dopo dobbiamo tutti svegliarci presto: chi è rimasto a Casa Lanzi per un’escursione in montagna, io e Fabio per il mare…
Siiiiiiiii, tre ore di dormita e la sveglia con i postumi della sbornia, che bello!
Ma quale età migliore per godersi la vita così!
Elisa “Eli” Sandrolini