23/05/2020
Ore 6:45 – suona la sveglia – mi sembrano passati solo 5 minuti dall’ultimo uragano – volto il capo, lo zaino è lì pronto che mi attende – sorrido, mi aspetta una grigliata con la mia Gang.
Niente colazione perché la farò alla Croce, punto di ritrovo di questa scampagnata.
Jackerson: “Quest’oggi l’allegra combriccola si allarga, abbiamo 3 fantastici member (Ferro, Davidino e Simona) oltre ai 4 founder”
Parte il Rally dell’Appenino Reggiano a suon di Bombon3ra; traguardo il bar “la Croce”.

Finito il classico bombolone e cappuccio ci dividiamo in due gruppi: uno diretto in macelleria e uno (più triste) diretto al fruttivendolo, non serve specificare in quale gruppo sono capitato…
Confidiamo nella valutazione di Torre per la quantità di carne, che ha letteralmente sbranato la colazione, finendo per cadere nel solito errore
Jackerson: “raga Torre ha mandato un audio…”
Terminati gli acquisti ci dirigiamo al Passo del Cerreto in mezzo ad un panorama da cartolina. La primavera ci regala una tavolazza di colori che mi lascia incantato.

Jack: “veh come girano quelle pale”
Jackerson: “ho visto spesso della roba girare così”
Parcheggiamo, indosso gli scarponi incantato dalla nuova calzatura tecnica di Jack e mi faccio legare la griglia allo zaino dal prode Skenna.


Imbocchiamo senza problemi il percorso corretto. Ci aspettano 2 ore di camminata “QUASI” tutta pianeggiante.
Arrivati a metà strada, dal fondo del gruppo cominciano ad arrivare i primi commenti:
Ferro: “oh Torre! per fortuna che non c’erano salite complicate”
Torre: “oh Ferro! quando vuoi fare una pausa dimmelo”
Tra una canzoncina e l’altra siamo nella radura delle Fonti del Secchia. Un anfiteatro naturale di rara bellezza.
- Obiettivo 1: trovare legna secca
- Obiettivo 2: accendere il fuoco nel braciere lasciato gentilmente da qualche buon’anima.
- Obiettivo 3: godersi il momento
Dopo un giro esplorativo della zona mi faccio guidare dal profumino per tornare dai miei compagni che hanno già sbattuto sulla griglia 11 Salsicce.
Ferro non resiste alla tentazione e ci delizia con qualche tamarrata (la musica non può mancare).
Panico – si alza il vento – ma noi non ci lasciamo intimorire, non sarà un po’ di cenere sulla carne a farci arrendere!
Pian piano si avvicina qualuno:
Femmina Misteriosa: “ragazzi, lo sapete che è vietato?”
Torre: “ok, spegniamo tutto” (dopo aver finito di grigliare, ma questo non glielo diciamo)
Pieni e soddisfatti ci godiamo il silenzio della radura sdraiati sull’erba. Dopo un piccolo giro al punto esatto dove sgorga il fiume Secchia siamo pronti a tornare indietro.

Mentre scendiamo spensierati in mezzo al bosco incontriamo un uomo in divisa:
Carabbiniere: “avete fatto una grigliata?!”
Torre: “nooooo, pranzo al sacco!”
(silenzio)
Carabbiniere: “allora perché lui ha una griglia dietro? Lo sapete che è vietato!”

(silenzio)
(silenzio)
(ancora silenzio)
Torre: “eh, infatti…”
Carabbiniere: “dai ragazzi, andate”
Scampato il pericolo mi lascio andare in un’evoluzione di parkour e siamo alla macchina. Ci ritroviamo in mezzo ad un motoraduno quindi decidiamo di levare le tende.
L’aperitivo vista Pietra di Bismantova è la giusta conclusione di una splendida giornata.
Giacomo “Jackerson” Visci



